Modello RLI: Istruzioni per la compilazione
Sommario: Il modello RLI è un modulo ufficiale dell'Agenzia delle Entrate utilizzato per registrare, modificare e disdire contratti di locazione. È indispensabile per il locatore per comunicare modifiche al contratto, come rinnovi o cessazioni, e per esercitare l’opzione della cedolare secca.

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Cos'è il Modello RLI e quali vantaggi offre
Il modello RLI è un modulo ufficiale dell'Agenzia delle Entrate, utilizzato dai proprietari di immobili per registrare, modificare o disdire contratti di locazione, sia abitativi che strumentali. Una volta concordato l'affitto, il contratto va redatto, notarizzato se necessario, e registrato presso l'Agenzia delle Entrate. Il modello RLI consente anche di scegliere la cedolare secca e aggiornare i dati catastali.
La versione RLI 2025 editabile permette di effettuare operazioni come la registrazione, modifica, disdetta o proroga dei contratti.
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Con il modello RLI, puoi:
- Richiedere e revocare la cedolare secca
- Comunicare modifiche ai dati catastali
- Registrare il contratto in modalità cartacea o telematica
Dopo la registrazione, il locatore può anche gestire la disdetta dei contratti di luce e gas del precedente inquilino e la voltura di luce e gas.
La Cedolare Secca
La cedolare secca è un regime fiscale che consente ai locatori di applicare una tassazione più favorevole sul contratto di locazione. Optando per questa opzione, il locatore paga un’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle sue addizionali, evitando così il pagamento delle imposte di registro e di bollo che normalmente si applicano al momento della registrazione del contratto.
Vantaggi principali della Cedolare Secca
La cedolare secca offre una tassazione ridotta, semplificando anche la registrazione del contratto grazie all’esenzione dalle imposte di registro e bollo. Tuttavia, è importante sapere che questa opzione è valida solo per locazioni a privati per uso abitativo e non professionale. Inoltre, se il locatore sceglie la cedolare secca, non potrà modificare il prezzo dell’affitto durante la durata del contratto, nemmeno in caso di aggiornamenti.
Come si compila il modello RLI?
Compilare il modello RLI richiede attenzione, ma è semplice se segui i passaggi corretti. Ogni quadro del modello raccoglie informazioni specifiche, quindi è importante completare ogni sezione con precisione. Qui sotto troverai una guida dettagliata, suddivisa per quadro, per facilitarti nella corretta compilazione del modulo:
Il quadro A è il primo passo per la compilazione del modello RLI. In questa sezione, devi inserire i dati generali del contratto e dell'immobile:
- Tipologia di contratto: Seleziona il tipo di contratto che hai stipulato (ad esempio, affitto ad uso abitativo, commerciale, ecc.). Questo influenzerà l’imposta di registro applicabile.
- Durata del contratto: Inserisci le date di inizio e fine della locazione o, nel caso di proroga, il periodo di validità del contratto precedente.
- Importo del canone: Indica l’importo annuo della locazione che il conduttore deve pagare.
- Opzioni speciali: Seleziona se desideri applicare la cedolare secca, un’opzione fiscale che riduce l’imposta dovuta.
Altre opzioni includono il pagamento dell’imposta in un’unica soluzione, l’indicazione di eventuali garanzie, o la segnalazione di condizioni particolari come eventi straordinari che giustificano agevolazioni fiscali.
Nel quadro B, devi fornire i dati delle persone coinvolte nel contratto, come:
- Locatore: i dati del proprietario dell'immobile.
- Conduttore: i dati della persona o azienda che affitta l'immobile.
Questo quadro permette di identificare i soggetti che sono parte attiva nel contratto e definisce i loro diritti e doveri.
Il quadro C riguarda le informazioni relative all’immobile oggetto del contratto. In questa sezione devi indicare:
- Tipologia di immobile: Indica se l'immobile è un appartamento, un fondo rustico, un terreno, ecc.
- Codice catastale: Inserisci i dati catastali, come il foglio e la particella, che identificano l’immobile nel catasto.
- Indirizzo: Inserisci l’indirizzo completo dell’immobile.
Questi dati permettono di identificare in modo univoco l'immobile e sono necessari per registrare correttamente il contratto.
Nel quadro D, devi scegliere il regime fiscale applicabile al contratto. Qui selezioni se il locatore vuole optare per la cedolare secca o se ci sono altre opzioni fiscali da applicare, come l’esenzione da alcune imposte. In questa sezione vengono anche inseriti il codice fiscale del locatore e la sua firma, che confermano la scelta del regime fiscale.
Questa sezione è fondamentale per definire l’imposizione fiscale applicabile al contratto e garantire che venga rispettata la normativa fiscale.
Inoltre, puoi chiamare il 199 e ottenere supporto dal Numero Unico Nazionale per risolvere tutte le questioni con il tuo gestore.
Il quadro E riguarda gli adempimenti successivi al contratto, come modifiche, proroghe, o risoluzioni del contratto già registrato. In questa sezione, è necessario indicare:
- Tipo di adempimento: Se si tratta di una proroga, cessione, risoluzione, ecc.
- Dettagli dell’adempimento: Includi dettagli come la modalità di proroga, subentro o la modifica della tassazione.
Questa sezione consente di aggiornare il contratto in base alle necessità, per garantire che ogni cambiamento sia correttamente registrato.
Come presentare il modello RLI
Il modello RLI può essere presentato all’Agenzia delle Entrate in due modalità: cartacea o telematica. Entrambe le opzioni consentono di registrare il contratto di locazione, ma ciascuna ha caratteristiche specifiche. Vediamo di seguito le due modalità di presentazione.
Presentazione cartacea del contratto di locazione
Per registrare il contratto di locazione in modalità cartacea, recati presso un ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate con i seguenti documenti:
1. Modello RLI compilato e firmato dal locatore, conduttore o intermediario, e dall’eventuale delegato.
2. Modello F24 Elide già liquidato con l’imposta di registro, oppure i dati IBAN per il pagamento diretto dell’imposta allo sportello.
3. Copie del contratto firmato e bollato (facoltative, solo se si rispettano questi requisiti):
- Contratto di tipo abitativo o abitativo agevolato
- Contratto non soggetto a IVA
- Massimo 3 locatori e 3 conduttori
- Fino a 4 immobili, con almeno un’abitazione principale e 3 pertinenze
- Rendita catastale riportata nel contratto
- Tipo di immobile urbano
- Allegati opzionali come mappe, planimetrie, disegni, ecc.
Trasmissione telematica
La trasmissione telematica, che consente di risparmiare tempo, è un’altra modalità per registrare il contratto tramite il modello RLI web. Questa opzione prevede la compilazione del modulo online attraverso il software gratuito messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate. I passi da seguire sono i seguenti:
- Compilazione del modello RLI: Devi inserire i dati del locatore, conduttore, immobile, canone di locazione e durata del contratto.
- Allegati: Se necessario, allega una copia del contratto (in formato TIF, TFF o PDF/A) nei casi particolari, come quando ci sono canoni diversi o contratti di sublocazione.
- Versamento delle imposte: Inserisci i dati del tuo conto corrente bancario o postale per l’addebito dell’imposta di registro e di bollo.
Il modello RLI compilato online può essere trasmesso e registrato direttamente. Inoltre, è possibile usufruire della cedolare secca anche in modalità telematica. È importante ricordare che, con lo stesso software, puoi anche gestire i rinnovi annuali dell’imposta di registro, effettuare proroghe del contratto e risoluzioni.
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Domande Frequenti
Come si compila il modello RLI per la proroga?
In caso di proroga, selezionando il codice 2 nella casella "Adempimenti successivi", è necessario compilare la casella "Tipo di proroga", inserendo la data di fine proroga e gli estremi di registrazione o il codice identificativo del contratto. In questo caso, è anche possibile comunicare i dati catastali.
Chi deve compilare il modello RLI?
Tutti i contratti di locazione e affitto di immobili, compresi quelli relativi a fondi rustici e stipulati da soggetti passivi IVA, devono essere registrati obbligatoriamente, sia dal conduttore (affittuario) che dal locatore (proprietario), indipendentemente dall'importo del canone stabilito.
Come compilare il modulo RLI per la cessazione del contratto?
Nello specifico, per la risoluzione del contratto, è necessario inserire nel Modello RLI i dati delle due parti coinvolte, la tipologia di contratto da risolvere, la durata del contratto e l'importo del canone, gli estremi della registrazione del contratto e i dati relativi all'immobile.
Cosa succede in caso di mancata presentazione del modello RLI?
La registrazione del contratto di locazione è obbligatoria per legge. In caso di mancata registrazione, il proprietario può incorrere in sanzioni amministrative pecuniarie, che vanno dal 120% al 240% dell’imposta di registro dovuta. Se il contratto non viene registrato entro 30 giorni, è possibile regolarizzarlo tramite ravvedimento operoso, pagando l’imposta di registro, gli interessi legali e la sanzione ridotta, con il modello F24 Elide. Inoltre, è necessaria la registrazione del contratto tramite il modello RLI e il pagamento delle marche da bollo.
Aggiornato su 13 Mar, 2025
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